Filosofia e pedagogia di Giovanni Vailati nel centocinquantenario della nascita

maggio 6, 2013 § Lascia un commento

 cesare pianciola

é«Uomini colti, insegnanti, studiosi di pedagogia, che respingerebbero con terrore la proposta di impegnarsi, fosse anche solo per una settimana, ad assistere a tre conferenze al giorno, l’una di seguito all’altra, anche sui soggetti che maggiormente li interessassero, non sembrano vedere l’assurdità didattica, igienica, psicologica di ordinamenti scolastici che costringono ragazzi dai dieci ai diciotto anni a rimanere inchiodati, in media per cinque ore al giorno, durante anni interi, sui banchi della scuola», mentre la scuola dovrebbe essere attività, iniziativa personale di docenti e studenti, biblioteche aperte, scuola-laboratorio. « Leggi il seguito di questo articolo »

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Non c’e’ educazione senza desiderio

aprile 8, 2013 § Lascia un commento

 cesare moreno *

éL’educazione se tale vuole essere deve appropriarsi di tutte e tre queste caratteristiche: avere la presunzione onnipotente di poter cambiare i destini umani, essere capace di sognare le persone come non sono, essere capace di accogliere la mutabilità, sperimentalità agita dei giovani. « Leggi il seguito di questo articolo »

J.J. Rousseau e l’educazione

dicembre 19, 2012 § Lascia un commento

 stefano vitale

éPer Rousseau è impossibile, essendo la società corrotta, un’educazione pubblica. In realtà egli critica pesantemente l’educazione conformista e disciplinata dei collegi, e quella dei salotti nobiliari con le loro ipocrisie e vanità, verbosità, buone solo a creare servi e padroni. Aveva identificato nell’organizzazione della società del suo tempo, nei suoi valori dominanti, nelle sue modalità di relazione, la radice dei mali dell’uomo: assenza di libertà, lacerazioni del cuore, disuguaglianza economica, sociale e morale, decadenza del gusto. Alcune riflessioni sul suo pensiero pedagogico, nel tricentenario della nascita. « Leggi il seguito di questo articolo »

Da maestro a maestro

dicembre 17, 2012 § Lascia un commento

 franco lorenzoni *

éLettera-appello a Marco Rossi Doria perché bimbi e bimbe fino a 8 anni, almeno a scuola siano liberi da schermi e computer. «Bambine e bambini hanno bisogno del mondo vero per nutrire i loro pensieri e la loro immaginazione. Hanno bisogno dei loro corpi tutti interi, capaci di toccare con mano le cose e non essere ridotti solo a veloci polpastrelli». « Leggi il seguito di questo articolo »

Litigare

dicembre 2, 2012 § Lascia un commento

éÈ qualcosa che si teme o si cerca, che preoccupa e, certo, non fa stare bene. Eppure si può cambiare: non smettere di litigare, che è insensato oltre che impossibile, ma imparare a litigare bene. Litigare bene fa bene alle relazioni, all’umore, alla propria autostima, agli obiettivi che soli o insieme si cerca di raggiungere. E fa bene soprattutto ai bambini che, se imparano a farlo svilupperanno competenze per costruire un futuro di relazioni personali e sociali più creative e utili. « Leggi il seguito di questo articolo »

Buon compleanno, Jean-Jacques!

ottobre 1, 2012 § Lascia un commento

 cesare pianciola

Il 28 giugno Rousseau ha compiuto trecento anni. Era nato nel 1712 sotto il segno del lutto: «Costai la vita a mia madre, e la mia nascita fu la prima delle mie disgrazie» (Confessioni, I). Ci sono stati convegni e mostre a Ginevra e in molti altri luoghi. Sono usciti dei libri. Le Monde gli ha dedicato un bel numero hors-série, invitando a rileggerlo come uno scrittore ancora sovversivo, inquietante. « Leggi il seguito di questo articolo »

Che azzardo, il gioco d’azzardo!

luglio 14, 2012 § Lascia un commento

 daniele novara *

Cresce il business del gioco d’azzardo: appiccicati a una slot machine o a un videopoker milioni di italiani tentano un’improbabile fortuna nella roulette russa di quattro figurine che dovrebbero, prima o poi, combaciare, o si giocano la sorte in lotterie autorizzate accessibili ormai anche online. Non è proibito, quindi si può fare: e così… Un punto di vista pedagogico sulla realtà. Leggi l’articolo. « Leggi il seguito di questo articolo »